La bellezza e l’importanza dell’incontro con l’altro

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Premessa

Cari amici, da tempo vorrei condividere con voi alcuni pensieri che porto con me. Mi piacerebbe, come dicevo nel mio articolo precedente, avere la possibilità di parlare, di confrontarmi con altri, non solo tramite la forma della spontaneità, dell’immediatezza, che accompagna spesso le nostre giornate ma anche tramite lo scrivere e il leggere. Questa forma di comunicazione richiede un pò più di tempo ma ha il pregio di poter dirsi le cose in modo più pacato, permettendo di andare così più in profondità. Inoltre, si è facilitati nel formulare più precisamente le proprie espressioni  e il proprio sentire, facendosi capire meglio da colui che si trova “di fronte”.

 

L’incontro con l’altro è portatore di novità 

Penso che il far conoscere il nostro pensiero ad un’altra persona sia qualcosa di molto bello. Rivelare ad altri qualcosa di sè che si considera importante permette una forma di incontro che avvia in coloro che sono coinvolti un fenomeno straordinario, la relazione. Certo, l’incontro con una persona, con il suo modo di vivere non è scontato, non è semplice. Per conoscere un’essere umano è necessario incontrarlo veramente. Un autore a me molto caro, Romano Guardini, scrive nel suo libro Persona e libertà che incontrare una persona non avviene quando svoltato velocemente l’angolo di una via si va addosso ad un’altro; tuttavia, anche in quel caso, dopo un’iniziale sorpresa, i due guardandosi, ad un tratto, persone che si erano perse di vista da tempo, si riconoscono. La sola presenza della persona esistente, pur con la sua ovvietà, si apre ad una profondità che viene da lontano; ciò che sembrava ovvio, tramite l’incontro con essa diviene una novità che riempie di meraviglia.

a)  Si potrebbe dire che l’incontro con un’altra persona avviene però solo nella libertà. Solamente quando un uomo sceglie liberamente di incontrare un’altro essere umano, pur potendo rifiutare quella possibilità, egli si apre veramente alla realtà di colui che gli sta davanti. Incontrare in questo modo un’altra persona crea un legame, un’unione che introduce una novità nella vita di ciascuno.

b)  Tutto questo può avvenire anche tramite il leggere, l’ascoltare, lo studiare. Porre attenzione liberamente a ciò che altri desiderano comunicare tramite il loro pensiero, che si traduce in parole o scritti, diviene una forma di incontro che porta delle novità in chi si lascia coinvolgere. Tutto ciò diviene, come ogni vero incontro compie, un modo per arricchire la propria personalità. La persona che presta attenzione liberamente ad un altra persona cambia, riceve un di più che prima non aveva e questo proprio grazie all’incontro, alla conoscenza di altre persone e delle loro esperienze.

 

Gli effetti del vero incontro

Questa novità fondamentalmente consiste nel fatto che la nostra vita in tal modo si dilata divenendo più ricca, più capace di cogliere il bello, il buono, il vero che altri hanno sperimentato e condiviso liberamente. Queste occasioni di crescita divengono “tappe” nel cammino della maturità umana verso cui ciascuno tende per giungere alla meta di una vita piena che ciascuno desidera più di ogni altra cosa.

a)   Condividere il pensiero che altri hanno maturato nella loro vita, considerando anche alcuni grandi personaggi della storia del pensiero ci rende più capaci di interpretare le esperienze che facciamo. Mi piace ricordare una frase che tramite un’immagine può far cogliere ciò che intendo dire. Qualcuno ha affermato che noi siamo come dei nani, tuttavia capaci si salire sulle spalle di giganti. Questo significa, uscendo dalla metafora, che considerando la vita e il pensiero di qualche grande personaggio, sia esso filosofo, teologo, competente in scienze umane o altro ancora, essi possono aiutarci nel porci domande, formulare ipotesi, valutarle, esprime giudizi su di esse e agire lasciandoci guidare dalla ragionevolezza che queste portano con sè. Potendo così tendere verso quel bene capace di rendere la nostra vita più bella, più buona, più vera, in altre parole, più umana.

b)   Questo è il motivo principale che mi muove a condividere il pensiero, le esperienze, le nostre amicizie: aiutarci a vicenda nella libertà affinchè mediante i nostri incontri ciascuno possa crescere nel vedere e nel decidersi sempre meglio nei confronti della realtà quotidiana di cui fa parte. Questo porsi in modo conforme ad essa avrà come effetto un cambiamento su ciascuno. Le scelte che compiamo infatti cambiano in meglio o in peggio colui che le ha compiute. Rendono la sua vita più ricca o più povera in umanità. In altri termini, a secondo delle scelte che compiamo esse o favoriscono lo sviluppo della nostra umanità o lo impediscono.

c)  Aiutiamoci insieme nell’ascoltare e leggere le esperienze e il pensiero che anche altri hanno maturato. Non solo coloro che sono contemporanei a noi ma anche coloro che ci hanno preceduto nel cammino della vita. Essi possono essere nostri alleati tramite il bene compiuto e trasmesso. Tutto ciò che hanno condiviso tramite la loro storia, la loro esperienza, il loro pensiero può divenire per noi un’opportunità importante per la nostra storia, per il nostro esperire e pensare.

 

Conclusione

Avviandomi alla conclusione di questo scritto, vorrei riassumere ciò che volevo condividere con voi in poche parole, ossia, la convinzione che gli altri possono essere un grande aiuto per considerare la realtà nel modo più completo possibile. Intendo dire che è decisivo per progredire nel cammino della vita essere attenti nell’interpretare la realtà, non in modo parziale, ossia, solamente secondo il proprio punto di vista ma al contrario accostarsi ad essa in modo integrale, cercando di abbracciare tutte le dimensioni che la connotano. In questo gli altri ci sono di aiuto, ciascuno tramite le proprie esperienze e visioni può favorire l’altro a porsi nei confronti del reale nel modo più conforme possibile ad esso vivendo in tal modo al meglio ciò che è chiamato ad essere: persona umana. In altri termini: persona in relazione ad altri, capace non solo di vivere accanto a loro ma con loro, condividendo ciò che si è e ciò che si ha, donando e ricevendo in tal modo quel vivere pienamente che solo tramite le vere e profonde relazioni con gli altri potremo sperimentare.

 

 

 

 

Un pensiero riguardo “La bellezza e l’importanza dell’incontro con l’altro

  1. Cari amici, se qualcuno fosse interessato, comunico che ho arricchito e completato una breve riflessione che recentemente ho condiviso. Penso possa essere occasione di arricchimento culturale e personale. A presto e buona lettura…Inoltre, sarei grato se qualcuno volesse comunicarmi qualche impressioni, sentimenti, suggerimenti che queste idee suscitano in voi. A presto

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